SEMI DAL MONDO

 

attenzione contaminazione

 

 

23 aprile – 1 maggio 2022

 

Vasca Binario 7

Via F. Turati, 8, Monza (MB)

 

progetto di M.Ar.Co. Monza Arte Contemporanea

 

 

laboratorio artistico in collaborazione con:

 

Istituto Comprensivo Completo “Salvo d’Acquisto”

Scuola Secondaria di Primo Grado E. SALA

Associazione Antonia Vita Carrobiolo

Rete TikiTaka

mostra a cura di M.Ar.Co. Monza Arte Contemporanea

Grazie alla cultura acquisiamo consapevolezza del nostro essere ed è solo sapendo chi siamo che pos- siamo esercitare i nostri diritti ed essere liberi. Su questo concetto si basa il workshop laboratoriale Semi dal Mondo che vede l’associazione M.Ar.Co. Monza Arte Contemporanea lavorare in stretto contatto con il Comune di Monza, l’assessorato dell’istruzione, l’associazione Antonia Vita e Tiki Taka per formulare un ciclo di incontri che svolgano la funzione di inclusione. E cosi che si vede le classi della scuola media Elisa Sala far parte di una mostra che vedrà coinvolti anche i ragazzi dell’associazione Antonia Vita e del laboratorio pomeridiano istituito al Tiki Taka.

In linea con lo statuto, M.Ar.Co. Monza Arte Contemporanea intende divulgare arte contemporanea che offre il vantaggio per sua natura di essere culturaleinclusiva e cieca nel vedere le differenze che la società ha imposto. Diverse tecniche artistiche e diverse metodologie di approccio e applicazione hanno per- messo allo staff di M.Ar.Co. Monza Arte Contemporanea di risvegliare l’esigenza creativa che pervade negli adolescenti. Un viaggio tra la storia dell’arte, un approfondimento dell’arte contemporanea ricca delle sue contaminazioni tecniche e culturali darà modo ai fragili di non essere considerati tali agli occhi soprattutto dei coetanei coinvolti nel progetto, differenti per culture, esperienze e vita. Sono gli alunni delle scuole medie a rafforzare i rapporti all’interno delle loro classi contaminate da diverse realtà culturali, esprimendosi con disegni a carboncino di grandi dimensioni.

I ragazzi di Antonia Vita appellandosi al nome “Ma La Vita?”, parola polisemica che deriva dai loro dubbi e dalle loro interrogazioni sul futuro, hanno affrontato con singolare entusiasmo e libertà di espressione que- sta avvincente scommessa aprendosi ad esperienze interiori in modo da comunicare agli altri le loro realtà. Differente è l’intervento che vede gli attori partecipanti al laboratorio in collaborazione con Tiki Taka nel quale sono portati a svolgere lavori pittorici in gruppo esprimendosi singolarmente, dove l’analisi richiesta è la consapevolezza del proprio stato d’animo e la rappresentazione di essa attraverso astrazione figura che assemblati rappresentano un corale che sarà presente in mostra. Sarà la collettività rappresentata dalla mostra a raggiungere lo scopo di aumentare la nostra cultura grazie ad un utilizzo cosciente della contamina- zione che ci consentirà di acquisire consapevolezza e libertà